In cucina gli sprechi non sono mai un’opzione, soprattutto quando possiamo evitarli senza troppe difficoltà. Il pane avanzato, diventato troppo duro per poter essere mangiato da solo, merita di essere trasformato correttamente.
La tradizione culinaria italiana è ricca di esempi di ricette gustose che sfruttano la presenza del cosiddetto “pane raffermo”. Vediamo insieme tre alternative insolite e buonissime che sapranno rispondere a tutti i vostri dubbi.
Iniziamo!

Pane grattugiato
Il pane raffermo può essere facilmente ridotto in polvere grazie all’azione della grattugia oppure – ancora più semplicemente – grazie all’intervento di un mixer/frullatore.
Una volta grattugiato, il pane secco può essere conservato all’interno di un contenitore ermetico per molti mesi, pronto per essere utilizzato in diverse occasioni.
Se decidete di frullarlo, ricordatevi di tagliarlo in pezzi grossolani prima di inserirlo nel macchinario, così da non appesantire troppo le lame e aiutarle a sminuzzare il pane velocemente.
Il pane grattugiato potrà poi essere utilizzato nell’impasto delle polpette, oppure trasformarsi nel perfetta panatura per i vostri fritti croccanti.
La “panzanella”
Avete mai sentito parlare della “panzanella”? È una ricetta piuttosto antica, molto gustosa e semplicissima da preparare. Tutto quello che dovrete fare è tagliare il vostro pane raffermo in piccolo pezzetti e lasciarlo un attimo da parte.
Preparate un’insalata aggiungendo un buon quantitativo di pomodoro a pezzetti, cipolle rosse tagliate fini, cetrioli e basilico. Mescolate il tutto aggiungendo il pane tagliato a pezzetti; condite con olio, sale e pepe e lasciate che il pane si ammorbidisca e assorba tutto il sapore degli altri ingredienti. Buon appetito!
Budino di pane
La terza ricetta è in grado di farvi venire l’acquolina in bocca in pochi istanti, talmente pochi quanto piccolo è il tempo di preparazione.
Il budino di pane raffermo – o pudding di pane – si prepara con appena quattro ingredienti: pane, latte, zucchero e uova. Lo zucchero vi servirà per preparare il caramello alla base del budino e per montare le uova (fino a quando non risulteranno spumose e compatte). I tocchetti di pane raffermo andranno posizionati in una ciotola insieme al latte tiepido, fatti ammorbidire e poi frullati attentamente.
Preparate lo stampo per il budino, posizionando sul fondo il caramello e poi il composto di pane, latte e uova. Infornate a a 180°C per 40 minuti.
