Setacciare significa letteralmente “passare al setaccio”, ovvero rimuovere gli elementi granulari più evidenti per lasciare spazio ad una polvere omogenea e più fine possibile.
Nel mondo della pasticceria, capita spesso di imbattersi nella dicitura “setacciate la farina prima di aggiungerla all’impasto”. Ma cosa significa esattamente? Perché dobbiamo setacciare la farina? Cosa succederebbe se non lo facessimo?
Scopriamo insieme qual è il motivo di questa richiesta di attenzione e quali le conseguenze principali, così potrete soddisfare la vostra curiosità definitivamente.

Come e perché si setaccia la farina
La farina – e le polveri in generale – viene setacciata attraverso l’utilizzo di uno strumento specifico che prende il nome di setaccio. Le varianti moderne sono caratterizzate dalla presenza di una fitta rete fatta di metallo (spesso acciaio inossidabile e nylon), che ha il compito di bloccare i grumi in eccesso e lasciar passare solo la parte più sottile.
Setacciare le polveri serve a renderle più fini, ad eliminare i corpi estranei e trasformare l’ingrediente in una polvere sottilissima e perfettamente omogenea. Le farine normalmente presenti in commercio sono “compresse”, ovvero schiacciate dal confezionamento, e per questo hanno bisogno di essere setacciate. Anche le farine che presentano la dicitura “già setacciata”, devono comunque essere passate al setaccio per eliminare qualsiasi residuo esterno.
Questa delicata operazione, portata avanti fin dall’antichità, trascina con sé una serie di importanti motivazioni:
- Setacciare la farina consente di filtrare e rimuovere eventuali impurità presenti nelle polveri (grazie alle sue maglie fini, il setaccio è in grado di trattenere le impurità di grana più grande e far passare solo i minuscoli granelli di farina);
- L’uso del setaccio permette di avere una farina significativamente più omogenea e più “ossigenata”, che presenta un volume
L’atto di setacciare la farina è fondamentale, soprattutto quando dobbiamo impastare manualmente e dobbiamo prestare attenzione al minimo dettaglio. Quando si impasta con l’aiuto di un’impastatrice elettrica, questo passaggio può essere tranquillamente “saltato”: l’azione combinata delle fruste è già di per sé un movimento che arieggia l’impasto, anche se la farina non è stata setacciata nella fase iniziale di preparazione.

